Realizzare un‘animazione 3D per il packaging cosmetico significa affrontare sfide che le riprese tradizionali non possono risolvere. IMA, tra i principali player mondiali del settore, con la sua divisione BFB attiva da oltre cinquant’anni nel confezionamento secondario e fine linea, ha scelto questa strada per comunicare il funzionamento del macchinario Primewrap. Una macchina complessa, con molteplici stazioni operative, ciascuna con un ruolo preciso nella creazione del packaging finale.
L’esigenza era rendere visibili tutti gli step del processo in modo chiaro ed efficace. Un livello di dettaglio che la videoripresa tradizionale non avrebbe potuto restituire.
La sfida
Lavorare su un macchinario di questa complessità significa confrontarsi con due ordini di difficoltà ben distinti.
Il primo è cinematico: i componenti della macchina si muovono secondo tempi e traiettorie precisi, sincronizzati tra loro. Ricostruire correttamente quella meccanica, rispettando velocità, sequenze e relazioni tra le parti, richiede una lettura approfondita del funzionamento reale prima ancora di aprire qualsiasi software.
Il secondo riguarda uno dei momenti più delicati dell’intero ciclo: l’applicazione del film trasparente di avvolgimento. Le pieghe, le tensioni, il modo in cui il materiale si adatta alla forma del prodotto sono aspetti impossibili da catturare con una ripresa fisica. Troppo veloci, troppo sottili, troppo dipendenti da condizioni che variano ad ogni ciclo. Solo la simulazione tecnica 3D permette di restituire quella fase con la precisione e la leggibilità che richiede.
La nostra soluzione
Emmebistudio ha lavorato direttamente sul file CAD della macchina, costruendo un digital twin, una copia digitale fedele in ogni suo componente. A partire da quella geometria abbiamo ricostruito la logica meccanica pezzo per pezzo, con i tempi e le sequenze corrette.
Per il film trasparente abbiamo sviluppato una simulazione dedicata, capace di restituire il comportamento del materiale in modo realistico: le pieghe, la tensione superficiale, il contatto con il prodotto. Aspetti che nella realtà sfuggono all’occhio e alla fotocamera, e che qui diventano il punto di forza della comunicazione.
Luci, materiali, movimenti di camera, ritmo delle animazioni, tutto è stato calibrato per servire la chiarezza. L’obiettivo non era solo rappresentare la macchina, ma far capire come funziona.
Il risultato
Il video è diventato uno strumento di comunicazione a tutto tondo per IMA, presente sul sito, sui canali social e negli stand fieristici dedicati al macchinario Primewrap. Un’animazione 3D capace di rendere visibile ciò che nessuna ripresa avrebbe potuto catturare. Un progetto realizzato da Emmebistudio.